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Gianni Chiodi


Famiglia

Nasce a Teramo il 25 aprile 1961. Si sposa nel 1989 e dal matrimonio nascono tre figlie. Dal padre imprenditore acquisisce la determinazione e dalla madre, assistente sociale, la sensibilità verso gli altri. L’unica sorella, prosegue la professione della madre.

Istruzione e professione

Nel 1980 consegue la maturità classica e nel marzo 1985 si laurea con lode in Economia e Commercio presso la L.U.I.S.S. di Roma, discutendo la tesi in Diritto Penale Commerciale con il Prof. Giovanni Maria Flick.

 


Dopo il servizio militare frequenta un corso di "Alta Specializzazione in Finanza Aziendale" tenuto dalla Università Bocconi di Milano.

Nel 1986 si iscrive all’Albo dei Dottori Commercialisti e nel 1988 all'Albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale di Teramo. E’ Revisore Contabile.

Lo Studio di cui è contitolare si occupa di consulenze nei settori del bilancio, della finanza aziendale, del controllo di gestione, del diritto societario, del diritto tributario e della pianificazione fiscale internazionale.


Nel corso degli anni viene invitato in qualità di relatore  a partecipare a numerosi seminari e convegni che si svolgono in diverse parti d’Italia. 

I suoi interventi si sviluppano sulle problematiche inerenti il diritto penale commerciale ed il diritto tributario.

Nell'aprile del 1994 viene eletto nel Consiglio Direttivo dell'Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Teramo.

Nel novembre del 1995 viene eletto Presidente dell’Unione dei Giovani Dottori Commercialisti di Teramo.

Nel corso del 1997 viene nominato Segretario del Consiglio Direttivo dell'Ordine dei Dottori Commercialisti della Provincia di Teramo.

Dal 2004 è membro del Consiglio di Amministrazione dell'Università degli Studi di Teramo.

Nel 2005 entra a far parte del C.D.A. dell'Ente d'Ambito Ottimale n° 5 Teramano per le risorse idriche.


Impegno politico

Sviluppa la sua sensibilità politica già negli anni del liceo classico.

Nel 1999,  a tre mesi dalle elezioni, viene candidato alla carica di Sindaco da Forza Italia ed Alleanza Nazionale, seguite a breve distanza anche dal C.C.D.

La competizione con l’allora Sindaco uscente,  seppure non si risolve con una vittoria elettorale, conferma l’ampio consenso di cui gode tra i cittadini.

Dal 1999 al 2004 svolge le funzioni di coordinatore dei gruppi di opposizione (16 consiglieri comunali di F.I. - A.N. - C.C.D.); caratterizza l’attività politico-amministrativa di minoranza con una straordinaria compattezza ed una incisiva propositività, diventandone regista e leader indiscusso.

Con lungimiranza e capacità contribuisce ad aggregare e coinvolgere personalità giovani e capaci, che in breve tempo assumeranno ruoli politicamente importanti. 

Oggi, il gruppo costituitosi accanto a Gianni Chiodi in quegli anni, viene definito dalla stampa locale “ I ragazzi del 1999”.

Nel luglio 2003, ad un anno dalle nuove elezioni comunali, i tre partiti costituenti la Casa delle Libertà ufficializzano la ricandidatura alla carica di Sindaco di Gianni Chiodi.

Ciò ha permesso di organizzare una campagna elettorale capillare ed efficace, che consente alla coalizione di recuperare 14 punti percentuali e vincere le elezioni con il 53%  dei voti.

In quegli anni, politicamente avversi alla Casa delle Libertà, Teramo diventa un simbolo di Rinnovamento.

E’ uno dei pochissimi capoluoghi italiani dove il centro-destra riesce a riconquistare il governo della città sconfiggendo la coalizione di centro-sinistra.

Ad oggi, resta l’unico capoluogo abruzzese governato dal Popolo delle Libertà.

Nel giugno del 2004 viene eletto Sindaco di Teramo e forma una Giunta composta da donne e  uomini, giovani e preparati, la cui età media accresce il senso di rinnovamento della politica di Chiodi. La sua Giunta diventa la più giovane tra quelle dei comuni capoluoghi italiani.

Aderisce immediatamente al PDL, del quale è sempre stato un deciso sostenitore, e partecipa attivamente all’ultima campagna elettorale, attraverso comizi ed incontri durante  i quali ascolta  i cittadini di tutta la Regione .

Nel marzo 2008, viene avviata una indagine di Citizen Satisfaction, affidata alla DIGIS srl.

Le 25 domande di cui è composta l’analisi si pongono l’obiettivo di comprendere il tasso di gradimento del Sindaco e degli Assessori, e più specificatamente, analizzano il giudizio su scelte amministrative e progetti da realizzare.

Il report conclusivo registra un giudizio più che positivo sull’operato dell’amministrazione (69%) nonché  un altissimo gradimento personale del Sindaco, che raggiunge il 79% dei consensi.

Questo permette al quotidiano Il Centro di descrivere con un titolo, il successo e le capacità di Gianni Chiodi nelle scelte che da sempre compie nell’interesse ed al servizio dei cittadini abruzzesi : “Sette teramani su dieci promuovono l’operato di Chiodi e della sua giunta”.